Coppa Italia Serie D: la Fidelis Andria passa ai rigori a Manfredonia. Lopez Salgado decisivo

© Nicolò Fatone
I biancazzurri riacciuffano il pari al 91’ con Ferraro e staccano il pass per il turno successivo dagli undici metri dopo una gara ricca giocata in superiorità numerica per un’ora
MANFREDONIA – FIDELIS ANDRIA 1-1 (4-5 d.c.r.)
IL TABELLINO
MANFREDONIA: Fajt, Rondinella, Spinelli, Gigliotti, Carullo, Desiato, Ceparano, Di Maso, Orlandi, Santarpia, Babaj.
A disposizione: Tedesco, Cicerelli, Gioacchino, Balba, Sainz-Maza, Nobile, Petito, Bilancieri, Spanò.
Allenatore: Ciaramella.
FIDELIS ANDRIA: Lopez Salgado, Ronchi, Cipolletta, Tsioungaris, Schiavi, Bonavolontà, Chiocca, Nicolao, Musy Hernandez, Gjonaj, Ferraro.
A disposizione: Frisardi, Rovere, Benvenuti, Soldani, Umbaca, Tolomello, Kisseih, Tagliarino, Rinaldi.
Allenatore: De Sanzo.
Inizio di gara subito vivace e caratterizzato da ritmi elevati. Il Manfredonia parte forte con una verticalizzazione di Gigliotti per Orlandi: il grande ex della sfida scaglia un gran tiro da fuori area che impegna Lopez Salgado, costretto a salvarsi in calcio d’angolo. La risposta della Fidelis Andria è immediata e pericolosissima: splendido lavoro proteggi-palla di Ferraro tra tre avversari e scarico per Gjonaj, il cui tiro a giro dal limite si stampa clamorosamente sulla traversa.
Il Manfredonia torna a farsi vedere in avanti con Orlandi che mette un pallone invitante a rimorchio per Babaj (altro ex dell’incontro); il suo fendente viene bloccato in due tempi da Lopez, travolto nell’occasione dall’incorrere di Ceparano. Al 20′ è ancora Lopez protagonista su Orlandi: l’attaccante raccoglie al volo un cross proveniente dalla destra e calcia a incrociare, trovando la grande risposta in tuffo del giovane portiere andriese.
Dopo una fase centrale frammentata, la Fidelis costruisce una buona chance al 34′: bella combinazione tra Musy e Nicolao, con l’ex Altamura che pennella al centro per la testa dello stesso Musy, il cui stacco termina però alto sopra la traversa.
Nel finale di frazione il Manfredonia spinge e sale in cattedra Babaj. Al 39′ ci prova su calcio di punizione dai 25 metri: un rimbalzo insidioso rischia di ingannare Lopez, che riesce comunque a rifugiarsi in corner. Pochi istanti dopo, lo stesso Babaj lascia partire un tiro a giro velenoso da fuori area che chiama Lopez all’autentico miracolo di giornata.
Al 41′ arriva l’episodio che cambia l’inerzia tattica del match: rosso diretto per Orlandi a causa di una manata al volto ai danni di Gjonaj, lasciando i padroni di casa in dieci uomini. La gara si innervosisce (giallo per Schiavi al 44′), ma al tramonto del primo tempo è ancora Babaj a impegnare Lopez, reattivo nel bloccare il diagonale rientrante dell’esterno di casa.
La ripresa si apre con un ritmo spezzettato, ma al 59’ arriva la fiammata che sblocca il match: ripartenza letale del Manfredonia condotta da Babaj, che salta il diretto avversario con un gran gesto tecnico, entra in area e batte Lopez in uscita, rendendo vano il disperato tentativo di salvataggio sulla linea da parte di Cipolletta.
La Fidelis prova a reagire ma soffre le ripartenze dei padroni di casa. Al 78’ il Manfredonia sfiora il raddoppio: il neoentrato Sainz Maza stacca bene di testa in area di rigore, spedendo la sfera di un soffio a lato del palo.
I biancazzurri alzano il baricentro nei minuti finali e la pressione viene premiata in pieno recupero. Al 91’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, Ferraro si coordina alla perfezione e con un sinistro ad incrociare batte il portiere avversario, firmando il gol dell’1-1 che manda la sfida ai calci di rigore.
SEQUENZA RIGORI (4-5 d.c.r.)
Dagli undici metri la tensione si fa sentire fin da subito, con le due squadre che si affrontano ad oltranza prima dell’errore decisivo per i padroni di casa: protagonisti i due portieri.
Fidelis Andria: Ferraro – Parato
Manfredonia: Carullo – Gol
Fidelis Andria: Umbaca – Gol
Manfredonia: Sainz Maza – Gol
Fidelis Andria: Nicolao – Gol
Manfredonia: Cicerelli – Parato
Fidelis Andria: Gjonaj – Parato
Manfredonia: Balba – Gol
Fidelis Andria: Cipolletta – Gol
Manfredonia: Gigliotti – Parato
Ad oltranza:
Fidelis Andria: Kisseih – Gol
Manfredonia: Spinelli – Traversa

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