L’orgoglio andriese trascina il Corato: i nostri talenti KM0 stanno facendo le fortune dei neroverdi

Mister Zinfollino e un blocco di giocatori andriesi guidano i neroverdi in Promozione: l’amichevole con la Fidelis ha riacceso i cuori e le emozioni dei ragazzi in campo
C’è un filo conduttore che quest’anno lega a doppio filo il Corato Calcio, impegnato nel campionato di Promozione Pugliese 2026-2027, alla vicina città di Andria. Una vera e propria “colonia” composta da mister Gino Zinfollino e dai calciatori Simone Fanelli, Francesco Grumo, Vincenzo Zingaro, Riccardo Di Palma e Gigi Zinfollino ha trovato a pochi chilometri da casa l’ambiente ideale in cui mettere a disposizione valore, passione ed esperienza.
A riaccendere i riflettori su questo sodalizio è stata una speciale amichevole disputata giovedì scorso contro la Fidelis Andria, un test che ha fatto riaffiorare ricordi ed emozioni profonde per chi con quei colori è cresciuto.
Tra i volti più rappresentativi del gruppo c’è Vincenzo Zingaro, che ha sottolineato l’impatto emotivo di affrontare il proprio passato, ricordando come giocare contro la squadra della propria città faccia sempre un certo effetto, specialmente dopo aver vissuto con la Fidelis momenti indelebili dall’esordio in Serie C fino ai tre anni in Serie D. Zingaro ha aggiunto che un anno vissuto ad Andria equivale a dieci vissuti altrove per bagaglio di crescita umana e sportiva, un patrimonio di esperienza che oggi intende mettere a disposizione per centrare gli obiettivi della società e regalare soddisfazioni al tifo coratino.
Sentimenti analoghi sono stati espressi da Riccardo Di Palma, già nell’orbita della prima squadra andriese nella stagione 2019/20, il quale ha rimarcato la carica speciale trasmessa dal match e la caratura di una piazza che, per passione dei tifosi, merita palcoscenici superiori alla Serie D. Di Palma ha poi evidenziato la forte chimica preesistente tra i compagni andriesi, fattore determinante per creare subito sintonia nel gruppo, ponendosi l’obiettivo personale di superare la doppia cifra di reti attraverso l’umiltà e il lavoro quotidiano.
A completare il quadro è stato Gigi Zinfollino, giunto alla sua terza stagione con il club neroverde, che ha ribadito lo stimolo supplementare provato nel misurarsi con la maglia della propria città. Il calciatore ha spiegato come questi test con categorie superiori siano fondamentali per alzare l’asticella e individuare i propri punti deboli, confermando la determinazione del gruppo nel superare le difficoltà extra-campo riscontrate all’inizio della preparazione.
Al di là degli aspetti tecnici, l’affiatamento del blocco andriese ha permesso al Corato di compattare rapidamente uno spogliatoio partito in ritardo, ma la storia di questi atleti conferma quanto Andria sia una fucina di talenti costretti, tuttavia, a emigrare per tentare maggior fortuna.
Si ringrazia l’Ufficio Stampa del Corato Calcio, nella persona del collega Gianluca Losito, per la disponibilità mostrata.

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