Melodie d’amore

Valeria Di Maria e Marco Grimaldi © Mirella Caldarone
Storie e passioni tra Italia e Spagna nel dialogo raffinato tra il soprano Valeria Di Maria e il chitarrista Marco Grimaldi
Una voce lirica e una chitarra per raccontare le molteplici sfumature dell’amore attraverso la musica. È la proposta di Melodie d’amore, il concerto che sabato 17 ottobre ha visto protagonisti Valeria Di Maria (Andria) e Marco Grimaldi (Barletta) alla Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. Devanna” di Bitonto. Un appuntamento che ha conquistato interesse proprio per la scelta di una formazione cameristica originale, nella quale la chitarra non si limita ad accompagnare la voce, ma ne raccoglie gli accenti, ne asseconda le emozioni e contribuisce a costruire un percorso interpretativo autonomo.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Culturale Musicale Amadeus, con la direzione artistica del Maestro Maurizio Matarrese, docente di pianoforte al Conservatorio di Musica di Bari. Il concerto ha proposto un itinerario, illustrato dalla docente Stefania Gianfrancesco con la sua guida all’ascolto, attraverso le diverse sfumature del sentimento amoroso, affidandosi alla sensibilità dei due interpreti e alla ricchezza di un repertorio capace di attraversare tradizioni e linguaggi differenti.
Il programma si è aperto con le composizioni di Mauro Giuliani, musicista pugliese nato a Bisceglie nel 1781 e figura fondamentale nella storia della chitarra ottocentesca. Le sue Cavatine e Ariette hanno accompagnato il pubblico attraverso le diverse stagioni dell’amore: dall’entusiasmo dell’innamoramento alle sofferenze sentimentali, dalla malinconia alla dichiarazione appassionata. La voce di Valeria Di Maria ha restituito le sfumature emotive di queste pagine, sostenuta dalla sensibilità musicale di Marco Grimaldi.
La seconda parte del concerto ha guardato alla tradizione iberica, con le Seguidillas di Fernando Sor e musiche di Manuel de Falla e Francisco Tárrega. Le melodie di matrice popolare, i ritmi vivaci e i colori della cultura spagnola hanno ampliato il panorama sonoro della serata. Tra i brani proposti, El paño moruno di De Falla, tratto dalle Siete canciones populares españolas, ha offerto un esempio significativo della capacità della musica di trasformare un racconto popolare in una pagina ricca di allusioni e sfumature espressive.
A raccontare il piacere della collaborazione è stata la stessa Valeria Di Maria, che ha definito il lavoro con Marco Grimaldi una «sintonia rara e preziosa», nata fin dai primi momenti. Il soprano ha sottolineato il talento del giovane chitarrista e la disponibilità di entrambi a confrontarsi con idee ed emozioni, fino a fondere voce e strumento in un’unica trama sonora. Un’esperienza stimolante, dalla quale sono già nate nuove idee e il desiderio di preparare insieme altro repertorio.
Con Melodie d’amore, l’Associazione Amadeus ha proposto un appuntamento che coniuga ricerca musicale e valorizzazione degli interpreti, in linea con un’attività concertistica che affianca giovani talenti e artisti affermati. Nella cornice della bellissima Galleria Devanna, il concerto ha messo in luce le potenzialità di un incontro strumentale originale, confermando come la musica da camera possa trovare nella varietà dei timbri e nella qualità dell’interpretazione una delle sue forme più coinvolgenti.
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