Nasce “Oleum Nostrum”, la cooperazione per rilanciare l’olivicoltura del territorio

Quattordici soci tra Andria e Corato danno vita alla nuova cooperativa

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In un momento di difficoltà per il mondo olivicolo e oleareo, nel nostro territorio c’è chi cerca di trovare soluzioni. Giovedì 15 ottobre alla presenza del notaio Federico Ieva,  presso la sede di Coldiretti Andria, è stato sottoscritto l’atto di costituzione della cooperativa  “OLEUM NOSTRUM S.C.A.R.L”.

Il primo consiglio d’amministrazione eletto dall’assemblea è composto da: Alicino Vincenzo, Zagaria Raffaele, Patruno Raffaele, De Benedictis Paolo, Sgarra Francesco, Pasquale Cinone, a cui è affidata la vice-Presidenza e Agostino Tortora il Presidente.

L’idea nasce da un gruppo di 14 soci tra Andria e Corato, coordinati dal segretario di zona di Coldiretti, dr. Cappiello, che  hanno cercato   nella consociazione una via d’impresa alternativa.
La Cooperativa si inquadra nella compagine di Pugliaolive, coinvolgendo esperti del settore olivicolo,tecnici e produttori, con l’intento di valorizzare l’olio extravergine di oliva pugliese.

L’ambizioso obiettivo della nuova cooperativa è quello di sostenere i soci, cercando di creare condizioni  favorevoli per le loro imprese, migliorare le condizioni e le possibilità di  vendita e di affiancarli negli investimenti,  nell’assistenza tecnica, nella gestione agronomica, negli aspetti finanziari.

In un mercato  poco prevedibile ed altamente volatile, la forza della cooperazione è nel “blindare” le migliori condizioni  di produzione. Alla serata è intervenuto anche l’assessore Cesare Troia, il quale, ha incoraggiato iniziative imprenditoriali di questo tipo perché possono creare massa critica per il nostro territorio, specie in questo momento storico.

A  breve la nuova  campagna  olivicola  sarà  banco di prova  per questa avventura  imprenditoriale che inizia a lavorare  con concretezza e lungimiranza.

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Commenti

  • Plaudo a questa iniziativa che va nella giusta direzione di aggregarsi per poter condizionare il mercato e non subirlo. Spero che tutti i soci di questa cooperativa continuino a fare il loro lavoro nei campi e affidino l’amministrazione e lo sviluppo della stessa a professionisti indipendenti.